Sciopero alla Mapal, azienda metalmeccanica attiva in via Monza a Gessate da oltre trenta anni, che ha deciso di delocalizzare la produzione in Germania: per 38 lavoratori è iniziata ufficialmente la procedura di licenziamento e il sindacato protesta. Per dire “no” al piano dell’azienda è stato indetto uno sciopero, con presidio in via Monza mercoledì 2 settembre, dalle 7.30 alle 12. Della situazione si discute da prima di ferragosto, quando è stata chiara la presa di posizione dell’azienda tedesca. L’azienda, che si occupa di realizzare utensili di precisione per la lavorazione dei metalli, sostiene che tutto rimarrà invariato per i clienti italiani e che “solo” la produzione si sposterà altrove. Ovviamente diversa la posizione di FIOM CGIL che rifiuta la logica della “contrapposizione tra siti produttivi”.






