Gessate, Mantegazza racconta il suo inizio “non tranquillo”

Sono passati quasi due mesi dall’elezione che ha portato Lucia Mantegazza alla carica di sindaco. Un impegno che Lucia Mantegazza ha scelto di svolgere a tempo pieno, prendendo l’aspettativa dal posto di lavoro. L’abbiamo incontrata per fare il punto su queste prime settimane come prima cittadina.

Com’è la giornata del neo sindaco?
“La giornata inizia alle 8 quando porto la figlia all’asilo nido, poi faccio un giro per il paese a parlare con le persone che incontro e poi vado in Comune. La mattina la passo quasi sempre in municipio, mentre nel pomeriggio ci sono spesso riunioni sia a livello locale che territoriale. Tutto questo fino alle 19:30, poi un paio di volte la settimana abbiamo le riunioni della Giunta e del gruppo consigliare”.

Come sono state queste prime settimane di avvio?
“Non è stato un inizio tranquillo. Un grosso problema da risolvere è quello del personale, che si trascina da parecchio tempo. In particolare manca il responsabile della ragioneria, che rischia di paralizzare l’attività, come è capitato con la precedente amministrazione. Su questo punto siamo in costante rapporto con gli uffici per cercare delle soluzioni, visto che il concorso indetto dalla precedente amministrazione è andato deserto. Ci sarà poi da gestire il cambiamento in biblioteca con il pensionamento della bibliotecaria”.

L’intervista completa in edicola

Autore dell'articolo: Settimanale Radar