Gessate, Caspiati: “Deluso da Sancini, ora corro con Peluso”

Dopo tanti anni di attività politica tra maggioranza e opposizione e dopo questi ultimi cinque anni come vicesindaco Roberto Caspiati ha deciso di non ricandidarsi ma di impegnarsi per la lista unitaria del centrodestra, lasciando di fatto la lista di Insieme per Gessate che aveva fondato nel 1994. Abbiamo fatto con lui un bilancio della scelta compiuta provando a capire cosa riserverà il futuro.

Cosa ti ha spinto a fare questa scelta? È una sorta di ritorno a casa?
“Se per casa intendi il mio pensiero politico è bene precisare che non me ne sono mai allontanato, nemmeno nei momenti in cui essere individuato come un uomo di destra poteva essere scomodo o ingombrante. Quando nel ‘99 nacque la lista civica il clima politico comunale e nazionale era diverso: Gessate era sempre stata governata dai democristiani e di fatto da un gruppo di persone estremamente ristretto. Quando, all’inizio degli anni novanta, i partiti tradizionali sono crollati e anche il nostro piccolo paese ha avvertito il bisogno di rinnovarsi, ho pensato che fosse il modo migliore per unire persone serie e volenterose. La mia avventura alla guida di questo gruppo è stata lunga e appassionante, ha dato modo a molti cittadini di partecipare alla vita pubblica e ha sicuramente arricchito il paese, e la decisione di concluderla è stata davvero sofferta. Purtroppo sono sorti dei contrasti all’interno della giunta che a mio modo di vedere erano insanabili”.

Ritieni questa esperienza esaurita? E perché?
“Molti gessatesi hanno capito il valore che la lista ha avuto per il paese. L’apertura, il dialogo, l’impegno, la dedizione che hanno ispirato questa esperienza politica dentro e fuori da Insieme per Gessate. Nell’attuale gruppo non credo che ci sia ancora quello spirito e i valori per cui questa lista è nata. Sarebbe stato un atto nobile da parte loro lasciare questo simbolo e avere la capacità e il coraggio di darsi una nuova veste anziché utilizzare una storia che non gli appartiene”.

La lunga intervista in edicola, Caspiati dice la sua sul quinquennio concluso, fa un bilancio delle cose positive e degli errori, svela il suo futuro politico e risponde ad Esposti

Autore dell'articolo: Settimanale Radar