Gessate: area MM2, i vecchi progetti sono dozzinali e si attendono i nuovi

Si è tenuto giovedì 25 ottobre scorso il primo dei tre incontri organizzati dall’amministrazione comunale per discutere degli “Indirizzi progettuali relativi al P.I.I. insistente sul nodo della stazione MM2”. Tema della prima serata il nodo del capolinea MM2 e in particolare il modello di mobilità e di accessibilità all’area. A gestire la serata, oltre al sindaco Giulio Sancini, i professionisti incaricati di definire il progetto dell’area, docenti del Politecnico di Milano: gli architetti Christian Novak e Tabita Medina e l’urbanista Maria Silvia Agresta. Il sindaco ha presentato le serate, ai pochi cittadini presenti, illustrando il percorso di condivisione che l’amministrazione ha messo in atto per definire un progetto che, come lo stesso primo cittadino ha ricordato, è presente nei documenti comunali da più di 15 anni, e che è uno degli ultimi ambiti di espansione presente nel Pgt. Un piano integrato di intervento che interessa una vasta area a nord del capolinea della metropolitana M2, che per sua natura deve coniugare l’interesse privato dell’operatore con quello pubblico. Un’area vasta a nord della stazione della metropolitana e che comprende anche tutta l’area della cascina Panè e i terreni tra la cascina e la via Manzoni, lungo la via San Pancrazio.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar