Entrare in un’antica bottega artigiana significa varcare una soglia temporale. A Gessate, in pieno centro paese, la tradizione della lavorazione del legno ha affondato per anni le radici in un passato fatto di pazienza, dedizione e una maestria quasi sacrale. Tra queste eccellenze spicca il nome di Francesco Valvassori che nel 1975 ha appeso in via Badia l’insegna “Intarsiatore”, ovviamente creata personalmente, lavorando poi fino all’anno della sua pensione nel 2006. Apprendista da quando aveva 10 anni, il maestro è stato per la comunità un vero e proprio alchimista della materia, benvoluto e apprezzato da tutti, l’atmosfera che si respirava nel laboratorio è indimenticabile così come dimostra il ricordo della moglie Anna Stagni che rammenta l’aria densa di un profumo pungente e dolce al tempo stesso. L’intarsio non è una semplice decorazione ma un mosaico ligneo, il lavoro dell’artigiano inizia molto prima del taglio, con la selezione accurata delle essenza.

I suoi lavori, ovunque
“Mio marito lavorava molto con la Brianza e con l’estero, infatti il grande Sylvester Stallone, grazie ad un esportatore proprio della Brianza, ha dei lavori di Francesco a casa – ha spiegato la signora Anna – è bello che il suo lavoro e le sue capacità venissero riconosciute sia in paese che fuori paese”.
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