Sant’Agata senza ambulatorio, residenti preoccupati

Una delle interpellanze dell’ultimo Consiglio comunale di Cassina de’ Pecchi riguardava la prossima chiusura dell’ambulatorio di Sant’Agata. Il tema è stato presentato dal consigliere Fabio Varisco (Uniti per Cassina), che ha sottolineato come il presidio sia solo un altro dei servizi persi dalla frazione di Cassina negli ultimi anni. Da noi raggiunto, Varisco ha ulteriormente argomentato sulla questione: “Il paradosso che voglio sottolineare è che Sant’Agata ha attualmente dei cantieri aperti”, ci ha detto. “La cittadinanza è destinata ad aumentare nei prossimi anni, eppure i servizi vanno perdendosi”. L’ambulatorio, il cui medico è la dottoressa Anello, chiuderà il prossimo dicembre, ma la questione ha radici ben più profonde di quanto ci si possa aspettare. “So che la dottoressa ha avvisato il sindaco di questo problema due anni fa. Lui disse che se ne sarebbe occupato e da lì non si è più saputo niente”.

E ha avuto anche un feedback dalla cittadinanza riguardo questo problema?
“Assolutamente sì. Conoscevo già la questione, perché la dottoressa è il mio medico di famiglia, ma ho ricevuto anche diverse segnalazioni dai cittadini. Sono stato sollecitato da più parti ed è stato dietro questa reazione che ho preso posizione e sono andato a sentire la dottoressa”.

E cosa le ha detto?
“Non voglio entrare nel merito delle questioni personali, ma non ce la fa più a sostenere le spese per due ambulatori. A Sant’Agata ci sono circa cinquecento pazienti, la stragrande maggioranza dei quali è costituita da anziani. Cassina e Sant’Agata non sono collegati, quindi lo spostamento è un problema”

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar