I genitori di Isaac: “L’Ats gli ha negato l’operazione a Losanna”

La storia di Isaac Vaccaro, il bambino di tre anni che vive a Cassina con la famiglia ed ha bisogno di cure molto costose per la rara patologia di cui è affetto, si arricchisce di un nuovo capitolo. Secondo quanto riferisce Pasquale Vaccaro, padre del bambino, l’Ats (ex Asl) avrebbe negato a Isaac il contributo per l’operazione a Losanna, dove c’è un centro specializzato, perché in Italia ci sarebbero due ospedali in grado di svolgere l’operazione. “Uno degli ospedali indicati dall’Ats è quello di Milano che ci ha indirizzato verso la clinica di Losanna in Svizzera – dice la madre – invece l’altro ospedale è a Roma e non ha alcuna idea della situazione clinica di Isaac. Mio figlio non ha il tempo di riniziare da zero le visite di controllo a Roma, per questo l’unica sua possibilità è la clinica di Losanna”. Non è finita qui, perché i quasi 10mila euro raccolti grazie alle donazioni di cui anche Radar aveva parlato sono stati spesi quasi tutti per la prima parte di cure, per poter rimanere in Svizzera servirebbero altre donazioni. Prosegue quindi la raccolta su GoFundMe (https://www.gofundme.com/sono-isaac-e-ho-3-anni-e-mezzo) per aiutare Isaac Vaccaro e la sua famiglia.

 

Autore dell'articolo: Settimanale Radar