Dopo il maltempo sulla scuola di Cassina piovono polemiche

Il copione si ripete: il maltempo riversatosi sul territorio della Martesana tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre ha portato il solito corredo di disagi, piante sradicate, pozzanghere oceaniche e problemi assortiti, un argomento che abbiamo già trattato nei numeri scorsi. A tenere banco nella politica di Cassina è però la questione della scuola elementare. Nel corso degli anni passati, la struttura era già stata indicata come inadeguata da vari membri del consiglio comunale, sia alla maggioranza che all’opposizione, tant’è che, qualche mese fa, erano stati effettuati degli interventi che, si riteneva, avrebbero potuto risolvere almeno parte del problema. Invece le abbondanti piogge delle ultime settimane sono letteralmente filtrate dal soffitto, al punto che alcune aule sono risultate inagibili e il sindaco ha fatto sospendere le attività in tutta la struttura gli scorsi 30 e 31 ottobre.

Bufera online dopo l’accaduto
Nella prevedibile bufera di internet che ha seguito il fatto, il consigliere di maggioranza Andrea Parma ha annunciato di avere presentato un’interpellanza per chiedere l’entità dei danni, non solo alla scuola, e la documentazione circa l’ultima manutenzione. “A quanto ne so, è stato fatto un intervento post-problematica che mi auguro abbia risolto in maniera definitiva la problematica contingente”, ci ha detto Parma. “Almeno, questo è quanto evinco dal post su facebook del Comitato Genitori in Gioco, che ha elencato tutto ciò che è emerso dall’incontro avvenuto tra l’amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche, e nel quale vengono date delle rassicurazioni. Comunque, è un problema che c’è sempre stato, da quando la scuola esiste”. Il post in questione, in realtà, dice semplicemente che è stato attuato un piano di intervento che ha consentito la ripresa delle lezioni il 5 novembre.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar