Cassina, parla Maggio: “Il centrodestra vince se non si spacca”

Una destra che mantiene la leadership: questa è l’attuale situazione politica italiana, a pochi passi dalle elezioni amministrative del prossimo maggio. È un tipo di situazione che spesso si ripercuote anche a livello locale. Sarà il caso di Cassina de’ Pecchi?
Nei mesi scorsi, abbiamo lungamente parlato della situazione generale della destra cassinese: una Lega aperta alle possibilità e le altre parti politiche che sembravano volersi alleare a quello che è, a oggi, il partito che ha il maggiore rilievo nazionale, riconoscendo anche il suo primato e il suo onere di produrre un candidato sindaco.
Tra le figure del centrodestra locale, Andrea Maggio, il capogruppo di Uniti per Cassina, non è solo già al lavoro, è anche molto ottimista. “C’è grande convinzione che si possa fare qualcosa di positivo e utile per il paese”, ci dice, “e soprattutto presentare una squadra che sia il più possibile compatta partendo dalla compagine avversa all’amministrazione Mandelli”.

Ma quindi, la coalizione di destra è già pronta o c’è una qualche spaccatura tra le forza coinvolte?
“Stiamo lavorando per unirci. Non pensiamo ad alcun tipo di spaccatura, perché non c’è ancora una coalizione, ma crediamo che, nelle prossime ore, possa nascere in maniera molto serena, sulla base del nostro contrasto con le politiche mandelliane”.

Ci sono stati vari movimenti nella destra cassinese negli ultimi mesi. Quali ritiene saranno le fazioni della coalizione?
“Per quanto mi riguarda, credo che tutti i partiti che fanno riferimento al centrodestra dovrebbero farne parte, insieme con i movimenti che non si riconoscono nell’attuale amministrazione. Il punto di partenza è Uniti per Cassina, dato che l’avvio alla costituzione di una proposta deve essere l’opposizione”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar