Cassina, Medei vede lontano un accordo elettorale: “Ad ora io sarei fuori dai giochi”

È tempo di valutazioni per Sandro Medei, il capogruppo dl Comitato Civico Cassina: tre settimane fa, in occasione del nostro ultimo contatto con noi, ci aveva rivelato come intendesse completare le decisioni in vista delle prossime elezioni entro la fine di gennaio e il momento è dunque giunto. Nonostante il suo gruppo consiliare non abbia un netto posizionamento a destra o a sinistra, come lui stesso sottolinea, Medei aveva riconosciuto come sarebbe stato per lui più probabile cercare alleati sul secondo dei due fronti,  negando però con decisione di potersi unire nuovamente a un gruppo comprendente l’attuale sindaco Massimo Mandelli.
Eppure, agli esordi di questa amministrazione, Medei e Mandelli erano dalla stessa parte, tant’è che l’oggi ex assessore faceva parte della maggioranza. Cosa è cambiato rispetto ad allora?
“È cambiato che si sono persi di vista gli impegni presi all’inizio, cioè lavorare nell’interesse del paese e dare attenzione a quanto è più importante per i cittadini”, ci risponde lo stesso Medei. “Un esempio tipico è la questione di cui anche voi di Radar vi occupaste nel gennaio dello scorso anno, e che avevo affrontato sul mio blog, cioè quella del recupero di alcune aree di Cassina.
A causa del blocco su quei lavori, che erano portati avanti da privati, non avevamo incassato alcuni oneri previsti. I privati ci avevano chiesto di allentare alcuni parametri del PGT per potere continuare, ma la maggioranza rimase rigida su questo punto”.

In edicola l’intervista completa a Medei

Autore dell'articolo: Settimanale Radar