Cassina, Mandelli si guarda alle spalle: “Noi sempre coerenti”

Massimo Mandelli ha vissuto cinque anni da sindaco di Cassina, e, come chiunque abbia ricoperto questa carica, ha avuto sostenitori e detrattori.
Qualcosa su cui tutti devono concordare è che non sia stato con le mani in mano e che abbia lavorato molto per il paese anche se, come abbiamo visto nei mesi scorsi, i giudizi sul suo operato variano e alcune sue decisioni sono state parecchio controverse.
Oggi Mandelli occupa un seggio di consigliere comunale nell’ambito del gruppo Cassina Domani, capeggiato da Laura Vecchi.

Volendo fare una retrospettiva, come è arrivato a questo punto, e come si pone verso le sfide della nuova amministrazione?
“Quello che mi ha portato a concorrere alle scorse elezioni alleandomi con il Pd è stato un discorso di continuità con l’amministrazione precedente. In questa lista civica c’erano amministratori della giunta di cui io ero sindaco, più alcune forze politiche che sostenevano la nostra coalizione”.

Ma all’inizio il Pd sembrava non volere correre con lei, al punto che aveva un altro candidato sindaco.
“Noi siamo sempre stati coerenti con il patto stipulato con i cittadini. Sono stati altri a decidere di non tenervi fede e di prendere strade diverse.
Quanto a noi, siamo sempre stati in continuità con il passato”.

In edicola l’intervista completa

Autore dell'articolo: Settimanale Radar