Cassina, l’assemblea sull’Area Nokia scatena le polemiche

Mai come negli ultimi mesi, seguire la politica di Cassina de’ Pecchi è stato come guardare una serie tv: intrighi, conflitti, cambi di fronte, ma, più che altro, se ci si perde un episodio, poi non ci si capisce più niente. Esempio emblematico di questa tendenza è stato l’affare riguardante l’ex-area Nokia: nella storia recente del paese, poche questioni sono state altrettanto controverse e combattute.

Mandelli: “Questo progetto è una grande opportunità”
La consultazione pubblica serale di martedì scorso, alla quale il comune ha invitato i cittadini per esporre il progetto e ascoltare le richieste non è stata che l’ultimo (ma solo in ordine di tempo) tassello della questione. Alla consultazione, moderata da ABCittà, i principali relatori sono stati Giampiero Bianchi, Nicola Moschetti e Alice Ravizza di GB & Partners srl, società di che si occupa di progetti e servizi immobiliari, che hanno illustrato nel dettaglio le componenti del lavoro (che abbiamo riassunto qua a fianco). In un’aula consiliare talmente gremita che si sono dovute recuperare delle sedie di fortuna, la prima parola è stata però del sindaco Massimo Mandelli: “Questa è un’opportunità per tutta la comunità”, ha esordito, passando poi a smentire alcune voci che erano circolate nelle scorse settimane: “Contrariamente a quanto ha scritto qualcuno, questa non è stata una decisione presa in tre giorni, ma un percorso durato un anno e non si è mai fatto niente di nascosto”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar