Cassina, la linea blu dello scuolabus è salva (con aumento)

Ci sarà un aumento dei costi per le famiglie, ma il servizio rimarrà e non sarà soppresso. Questo è il risultato della riunione di ieri sera, giovedì 16 luglio, tra il Comune le famiglie e i genitori di Cassina. Al centro della contesa, ormai da quasi due mesi, la linea blu dello scuolabus, quella che passa dal nord del paese. Niente soppressione quindi, come paventato a fine maggio dal Comune e come era parso un mese fa, quando venne aperta solo l’iscrizione all’altra linea, quella che passa da Sant’Agata. Qualche risposta degli uffici ai genitori (“La linea è stata soppressa”) e le mancate certezze da parte della giunta hanno scatenato la protesta, culminata nel flashmob di lunedì sera sotto al municipio. Secondo il Comune solamente un grosso fraintendimento, sul quale qualcuno ha “marciato” per creare tensione.

“Aumentano i costi, stavamo valutando”

“Qualcuno ne ha approfittato per sobillare le famiglie, e sfruttare politicamente una decisione che non era ancora stata definitivamente presa ma che era ancora in fase di valutazione” si legge in una nota della maggioranza dopo la riunione. Il riferimento è chiaramente a chi, come Andrea Maggio di UpC, ha appoggiato la protesta dei cittadini. “Il costo di una linea di autobus non è di pochi spiccioli per cui bisogna fare tante valutazioni anche sui bilanci”. Il Comune copre tre quarti del costo di ogni linea. Nei prossimi giorni sarà chiara l’entità dell’aumento, visto che “il noleggio del mezzo costa di più rispetto a prima”.
“Dopo aver fatto tutte le nostre valutazioni, ed al termine del confronto costruttivo di stasera con i genitori presenti, possiamo comunicare che l’amministrazione ha deciso che la linea blu per la scuola secondaria continuerà anche per l’anno scolastico 2026-27” conclude la maggioranza.

Alternative?

La maggioranza resta comunque in parte convinta, come peraltro già detto ai genitori a fine maggio, che alternative come il piedibus siano fattibili per il futuro. Non ne sono convintissimi i genitori, anche perché il percorso della linea blu è lungo. Dalla contrada Martesana fino a via Vittorio Veneto e via La Malfa, per chi va alle scuole medie si parla di un paio di km a piedi eventualmente. Non sarà un problema nell’anno scolastico 2026-27, però, perché la linea blu ci sarà ancora.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar