Cassina, Fragolosa non si fa? Marangoni smentisce ma solo in parte

Fragolosa non si fa: questa la notizia che è circolata su alcuni organi di informazione la scorsa settimana. La sagra che aveva colorato il centro di Cassina de’ Pecchi dal 2014 al 2018 sembrava giunta al capolinea. Fragolosa nasce nel 2014 dalla collaborazione tra il comune di Cassina e Straberry, una delle realtà agricole locali, e la sua organizzazione fisica è dipesa in buona misura da un gruppo di volontari guidato dal consigliere comunale Luca Brandi e dall’assessore Doriana Marangoni. Secondo quanto da alcuni riportato, difficoltà di gestione e organizzazione parevano avere dato il colpo di grazia a un’iniziativa che aveva comunque riscosso un suo successo sul campo, e della quale abbiamo ampiamente parlato negli anni passati. Una sagra che, accanto a una sua ben definita identità, ha però anche ricevuto aspre critiche dalla minoranza, che spesso non si è risparmiata qualche frecciata al suo indirizzo, in alcuni casi anche gongolando per la possibilità di una sua fine. Questa la situazione che sembrava profilarsi a seguito di alcune notizie comparse in rete.
A un controllo più accurato, però, le condizioni della sagra sono diverse da quanto si potesse desumere da resoconti allarmistici.
È stata proprio l’assessore Doriana Marangoni a spegnere gli allarmismi sul tema parlandone con Radar: “È una notizia non vera”, ci ha detto. “Deriva da un post fatto da uno dei volontari, non so perché, ma non c’è ancora niente di certo anche se ci sono delle difficoltà”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar