Cassina, ecco le verità della Lega: “Abbiamo provato a non dividere il centrodestra”

In pochi mesi la destra cassinese, nella sua corsa alle ormai imminenti amministrative, ha visto molto movimento, culminato in una clamorosa spaccatura. Se Uniti per Cassina, nella persona di Andrea Maggio, non ha risparmiato gli strali, la lista Viviamo Cassina Sant’Agata, che si è formata sotto l’egida della Lega, non ha mai veramente dato una propria versione dei fatti. È in quest’ottica che abbiamo chiesto a Fabio Varisco (foto), segretario della Lega stessa per Cassina, di raccontarci come sono andate le cose.
“Dentro la Lega c’era chi mi invitava a correre da solo”, ci spiega, “Ma nella politica cassinese un po’ tutti ci tiravano per la giacchetta. Da parte mia, avrei sempre voluto formare una coalizione e abbiamo quindi presenziato al tavolo del centrodestra dei primi di marzo. Erano presenti le fazioni che avevano fatto opposizione all’amministrazione Mandelli, tranne Emilio Calabretta di Forza Italia, per quei contrasti con il Movimento Civico Cassina Sant’Agata di cui anche voi avete parlato. C’era disponibilità di tutti a creare una lista di coalizione”.

Quindi Forza Italia è entrata in quello che sarebbe diventato il gruppo di Maggio solo in un secondo tempo?
“Esatto, al nostro tavolo non c’è mai stata. Noi abbiamo sempre voluto trovare punti di incontro tra tutti. Abbiamo fatto una proposta, ed è uscito il proclama di Maggio, che annunciava un nuovo tavolo. Al quale noi non abbiamo partecipato perché facevamo già parte del tavolo originale. Abbiamo provato un recupero, ma non è riuscito “

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar