Cassina, c’è l’apertura di Medei: “Punti in comune con chi ha vinto”

Finite la amministrative, a Cassina ricomincia la normale routine politica. Il Comitato Civico ha messo in campo una compagine che ha ottenuto un buon risultato, mandando in consiglio due persone (Matteo Tacconi, oltre al leader Sandro Medei) e, secondo molti, togliendo parecchi voti al sindaco uscente Mandelli.
All’uscita dei seggi, Medei aveva dichiarato di non volersi sentir dire che lui aveva fatto perdere la sinistra, giacché la sua lista non era schierata con un “lato” specifico della politica… ma è ragionevole pensare che abbia tolto qualche voto alla fazione capeggiata da Mandelli?
“Certo, ma non ci siamo candidati per farlo perdere”, ci risponde il capogruppo del Comitato. “Ci siamo detti: se non cambia nulla, i cittadini dovranno scegliere tra la sinistra e la Lega. Noi ci siamo proposti come soggetto civico che desse un’alternativa ai moderati. E si tenga presente che siamo partiti da zero, senza una base di elettorato”.

Ora che ha ottenuto la presenza in consiglio, come pensa di fare fruttare il risultato in questi cinque anni di opposizione?
“Come ho detto in consiglio, abbiamo visto che, su novantacinque punti del programma dei vincitori, quarantadue sono identici ai nostri. Spingeremo affinché questi vengano realizzati.
Chiaramente, valuteremo anche il metodo. Se non fosse in linea con la nostra visione, faremo delle controproposte od opposizione, a seconda della loro disponibilità.
Ci sono anche punti su cui abbiamo una visione opposta (accattonaggio, applicazione del Daspo). Se l’approccio sarà lo stesso di Salvini, saremo molto determinati a dire la nostra”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar