Cassina, Balconi e il cambio di logistica per l’area Nokia: “Serve tempo”

L’area Nokia-Siemens: chiunque avesse vinto le scorse amministrative, sinistra compresa, era chiaro che questa sarebbe stata la patata bollente da maneggiare. A maggior ragione se a trionfare fosse stata, come in effetti è successo, una lista diversa da quella dell’ex sindaco Massimo Mandelli, dato che tutte le sue rivali avevano fatto della critica a questo progetto uno dei propri cavalli di battaglia.
Appena insediata come nuovo primo cittadino, Elisa Balconi ha subito chiarito che avrebbe verificato quali margini di manovra ci fossero sul progetto, ma qual è la situazione attuale? Nella fattispecie, in campagna elettorale la vincitrice si era sempre dichiarata contraria alla realizzazione di un complesso di logistica, ma quali sono quindi, a oggi, i margini di manovra?
È lo stesso sindaco a risponderci: “Abbiamo incontrato l’operatore, il quale ci ha prospettato la situazione e ci ha esposto la sua idea della logistica. Noi abbiamo fatto presente che non ci trova d’accordo.
Ci siamo presi un po’ di tempo per valutare nel modo più accurato come procedere”.

Quindi si può dire che stiate in una fase di attesa?
“Stiamo facendo tutto quello che possiamo per cambiare il destino di quell’area, come abbiamo sempre ribadito in campagna elettorale.
Benché qualcuno ci abbia accusato di avere cambiato idea, non è così: abbiamo sempre detto che sarebbe stato difficile. Non è questione di avere cambiato idea, la logistica continua a non piacere a nessuno di noi”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar