Cassina, anche il Comitato Civico firma la mozione di Maggio. Consiglio infuocato in vista

Capita raramente di leggere commenti soddisfatti sul blog del consigliere di minoranza Andrea Maggio (Cassina in Movimento): solitamente, gli diamo spazio su questa pagine per qualche critica all’attuale amministrazione. È però di lunedì scorso la notizia che ha finalmente trovato quel fronte compatto necessario per la mozione riguardante la ristrutturazione della scuola di piazza Unità d’Italia, della quale abbiamo parlato nel numero precedente questo. La mozione, che sarà presentata in consiglio, richiede che parte degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per il controverso progetto riguardante l’ex area Nokia-Siemens venga destinata a tale ristrutturazione. Oltre a quella dello stesso Maggio, il documento riporta le firme di altri sette consiglieri (Matteo Tacconi, Sandro Medei, Federica Pancaldi, Emilio Calabretta, Fabio Varisco, Luigi Ferrarini, Marco Beccaria). “I tre gruppi di minoranza di Uniti per Cassina hanno lavorato congiuntamente, il che è già di per sé difficile”, ci ha spiegato lo stesso Maggio. “Abbiamo trovato comunione di intenti e abbiamo saputo mettere da parte i personalismi e lavorare su di un testo che tenesse conto degli interessi di tutti, accantonando quelli dei singoli gruppi”. A essere particolarmente rilevante è il fatto che i consiglieri comunali che sostengono questa mozione siano otto, cioè metà del consiglio stesso, escludendo il sindaco.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar