Caos in giunta a Cassina: ufficiale il ritiro delle deleghe a Medei

Ha fatto rumore, eccome se l’ha fatto, l’intervista rilasciata a Radar da Sandro Medei. Le sue parole non sono piaciute al Pd, ve ne abbiamo dato conto nel numero di settimana scorsa con un intervento del segretario del locale Marco Gusti, e nemmeno al sindaco Mandelli che ha optato per il ritiro delle deleghe all’ormai ex assessore (urbanistica, edilizia privata e in convenzione, sport e tempo libero, servizi cimiteriali e personale).
“Le affermazioni di Medei sono nettamente in contrasto con gli indirizzi politico-amministrativi assunti dalla giunta e dai consiglieri di maggioranza in base agli obiettivi programmatici di mandato e provocando con le sue individuali prese di posizione disorientamento nell’opinione pubblica. Tutto ciò crea sgomento ed imbarazzo all’interno della giunta e della maggioranza consiliare, incidendo negativamente sull’operato dell’amministrazione e creano un clima di tensione interno alla maggioranza politica, oltre a far venire meno il rapporto fiduciario tra sindaco ed assessore. E’ mia intenzione aprire un confronto politico-amministrativo con tutte le forze che compongono la maggioranza e che con me hanno sottoscritto un patto con gli elettori. Lavorerò da subito in modo da far prevalere un senso comune di responsabilità al di là delle posizioni individuali e inviterò tutti a serrare le fila per il bene della comunità che ho l’onore di rappresentare” ha sostenuto il sindaco.
Poi l’attacco: “Nel merito, l’assessore Medei sa bene che la strada da lui individuata non è l’unica per rilanciare lo sviluppo urbanistico e il decoro del paese in cui viviamo, ma questo avranno modo di vederlo i cittadini che in quest’anno vedranno realizzati gli interventi da tempo pianificati oltre a quelli previsti che tutt’insieme abbiamo approvato in Consiglio comunale con il documento unico di programmazione. Inoltre come già i cittadini sanno nel 2019 inizieranno anche i lavori di riqualificazione della MM2 con l’abbattimento delle barriere architettoniche. Ultima cosa lo stesso Medei fa parte di un gruppo di lavoro tecnico insieme ad altri membri, espressione dell’attuale maggioranza, per valutare una proposta di riqualificazione dell’area Nokia, oggi dismessa. Solo tale operazione ci permetterebbe di realizzare gran parte delle opere previste nel PGT, prima della fine del nostro mandato, ma questo forse è troppo per chi ha già in mente una maggioranza diversa dal centro sinistra, visto che ha dichiarato che nel futuro non vuole avere a che fare con due colleghi ed esattamente gli assessori Vecchi e Chiarella (esponenti del CDS)”.
Infine una promessa: “Ritengo che il grande lavoro svolto da tutti i miei assessori, Medei compreso, non può essere messo in discussione per un mero calcolo politico, ma anche questo avremo modo di spiegarlo alla cittadinanza”.

 

     
(Mandelli e Medei)

Autore dell'articolo: Settimanale Radar