La giunta di Cassina ha presentato ai gruppi consiliari il progetto per la nuova scuola 0-6 anni di via Gramsci. Inoltre è stato presentato anche il progetto per l’efficientamento energetico della scuola di via Trieste. Si tratta, nel primo caso, della concretizzazione di quanto è emerso a inizio 2026: stralcio della realizzazione dell’asilo nido dal piano attuativo in via Andromeda (ex centro tennis), con incasso di oltre 900mila euro da impiegare per la struttura 0-6 in via Gramsci. La stessa via dove c’è l’attuale scuola materna, che sarà abbattuta. Si concretizza la delibera di giunta regionale che spinge per la realizzazione di una scuola 0-6, fa sapere il Comune, quindi ancora una scuola materna ma con un asilo nido di nuova creazione. L’edificio sarà “Nzeb”, ovvero a zero emissioni climalteranti conseguendo anche un notevole risparmio energetico. Stesso discorso per la scuola di via Trieste. Alla presentazione, oltre al sindaco Balconi, hanno partecipato la presidente del Consiglio comunale Alice Arienti, il vicesindaco Marco Beccaria e l’assessore ai lavori pubblici Egidio Vimercati. Il direttore generale di Ates Ugo Zanello, il presidente Alessandro Ramazzotti, l’ingegner Galeazzo Conti e gli architetti Ivan Ferrari e Giulia Conti hanno illustrato i progetti nel dettaglio. Domenico Depascale e Francesca Colombo (Cammino Comune e Si Può) erano presenti per le minoranze.

Via Gramsci “all’avanguardia”
Si prevede l’abbattimento dell’attuale struttura per costruire una scuola 0-6 (materna più nido) completamente nuova di fianco, nell’area attualmente a verde. Di fatto uno scambio di aree verdi, perché quella dove attualmente c’è la materna sarà sistemata e lasciata “a verde” dopo l’abbattimento dell’edificio. Previste cinque aule da 25 bimbi per la materna con spazio esterno singolo per ciascuna aula (una parte coperta e una scoperta); tre aule da 25 bimbi con annesso dormitorio per il nido; verde pensile per la copertura del tetto; pannelli fotovoltaici opportunamente mascherati; materiali all’avanguardia per manutenzione e resa termo-economica.
Via Trieste “fotovoltaica”
Lo Studio Conti&Associati (che si occuperà della parte tecnico-edilizia degli interventi in via Trieste) ha previsto l’eliminazione dei caloriferi per passare al riscaldamento a pavimento; l’utilizzo del fotovoltaico per l’alimentazione con re-lamping per quanto concerne l’illuminazione; la sostituzione della caldaia con una moderna pompa di calore; la completa ritinteggiatura interna ed esterna; la sostituzione dei serramenti. Il tutto consentirà a questo plesso di passare dall’attuale classe energetica G (la peggiore) alla classe energetica A+++
Balconi: “Via a fine 2026. Non è un piano solo del centodestra”
“Attualmente siamo in una fase preliminare: ci stiamo confrontando con il mondo scuola e naturalmente anche con il Consiglio comunale per raccogliere eventuali suggerimenti” ha detto la prima cittadina Elisa Balconi. “Se tutto procede come deve, si potranno iniziare i primi interventi entro la
fine del 2026 per proseguire con il grosso dei lavori nel 2027″ ha aggiunto. Ates, esperta di interventi del genere, “garantirà la continuità didattica”. “Sono molto soddisfatta delle soluzioni che abbiamo presentato e mi aspetto la massima condivisione dei due progetti. Queste non sono le scuole della
mia giunta ma dell’intera comunità cassinese e saranno la culla delle nuove generazioni” ha concluso.


