ArcoBussero, e non solo, piange la scomparsa di Ambrogio Calloni. Figura storica della società sportiva, Calloni era noto in tutta la comunità arcieristica, lombarda e oltre; la stessa Fitarco (Federazione Italiana Tiro con l’Arco) si è unita al cordoglio nei giorni scorsi.
“Ambrogio è stato in ArcoBussero per lunghissimi anni. La portava avanti principalmente lui con molta passione, molto impegno”. Così lo ricorda Marco Costa, il vicepresidente (il presidente era lo stesso Calloni). “Si occupava di qualsiasi cosa ed era anche uno degli allenatori. Oltre all’aspetto di gestione, si preoccupava di seguire i ragazzi negli allenamenti e sui campi di gara”.
“Per la società, la scomparsa di Ambrogio è stata parecchio improvvisa”, dice poi il vicepresidente, “Sapevamo che aveva avuto una serie di problemi di salute, che lo hanno costretto a ricevere cure in ospedale per diversi periodi. Tutti eravamo consapevoli che, ogni tanto, doveva trascorrere il suo mese in ospedale e lo aspettavamo. Questa sembrava essere una di quelle tante volte, ma poi, in breve tempo, se n’è andato”.


