Si sdraia in strada per suicidarsi, 26enne salva per miracolo

Si è sdraiata sul cavalcavia della sp13 perché voleva morire. Le auto e i Tir passavano e se la trovavano davanti, frenavano di colpo e sterzavano per evitarla, e allora lei ruzzolava sull’altra carreggiata per farsi investire. L’hanno salvata gli agenti della Polizia locale di Gorgonzola: decine le telefonate disperate che arrivavano dagli automobilisti per chiedere di intervenire subito e salvarla.
E’ stato il panico sulla provinciale che collega Melzo a Gorgonzola lunedì 10 luglio. Una ragazza di 26 anni, mamma di una bambina di due, di origine sudamericana, residente a Gorgonzola, si è sdraiata per terra, sull’asfalto, con il preciso intento di farsi ammazzare da qualche macchina o camion che passava a tutta velocità sulla strada.
Ogni volta che un mezzo, suonando il clacson ed evitandola all’ultimo secondo, riusciva a non schiacciarla, lei si buttava dall’altro lato. E’ un miracolo che sia ancora viva. “All’improvviso siamo stati sommersi dalle telefonate – racconta Antonio Pierni, comandante della Polizia locale di Gorgonzola – automobilisti disperati ci dicevano che c’era una persona a terra”. Una scena agghiacciante, una donna giovane, disperata. “Siamo arrivati subito, lei era ancora lì in mezzo – continua Pierni – l’abbiamo tirava via dalla carreggiata, era molto agitata e confusa, abbiamo provato a tranquillizzarla, a parlarle. Ci ha confidato di avere problemi economici e lavorativi”.
Un salvataggio in extremis: alcuni agenti hanno fatto cordone intorno alla ragazza, altri hanno bloccati i Tir che arrivavano sul cavalcavia. Ce l’hanno fatta, le hanno salvato la vita. La giovane è scoppiata a piangere, ha detto di avere una figlia piccola ma di avere gravi difficoltà economiche, una disperazione che le ha fatto perdere la lucidità spingendola ad inventarsi un gesto folle per finire così la sua vita.
Gli agenti poi hanno contattato il Pronto soccorso di Melzo, e l’ambulanza è venuta a soccorrere la ragazza, che è stata ricoverata.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar