Greci: “No a Baldi, abbiamo tre nomi per il 2018”

Giorgio Greci è perentorio: “No a Walter Baldi, non c’è niente di personale ma i gorgonzolesi ci hanno dimostrato che non può essere un candidato sindaco credibile nel 2013. La Lega è stata fedele nel 2008 e nel 2013, ma questa volta diciamo no ed abbiamo già tre nomi possibili come candidato per il 2018”.

Avete già delle idee per il programma?
“Abbiamo già quattro cardini fondamentali da cui non deroghiamo. Chi vuole correre con noi deve accettarli. Agiremo sulla sicurezza, che a Gorgonzola manca, e non mancheranno gli investimenti sul lavoro magari ribassando le tasse per il piccolo artigianato”.

Ovviamente avete in programma anche interventi sull’immigrazione.
“Certo, disconosceremo il progetto Sprar e gli accordi scellerati che il nostro Comune ha firmato con la Prefettura. A Gorgonzola con la questione dei profughi accolti all’Aragosta i numeri sono sballati, altro che il 50% di cui parla Stucchi. Inoltre, come negli altri Comuni governati dalla Lega, introdurremo la graduatoria Isee per assegnare le case popolari e saremo in stretto contatto con le ambasciate straniere, visto che ora come ora basta una autocertificazione e più del 50% degli appartamenti va agli stranieri. Non voglio speculare su casi noti, ma la priorità va data ai poveri italiani”.

 

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar